Lasciatevi guidare dall’olfatto per creare gli abbinamenti aromatici che preferite.

Il pot-pourri è molto utile per portare un buon profumo naturale sia nelle stanze della casa che negli armadi.

Per profumare la casa si versa il pot-pourri in una ciotola, grande o piccola, solitamente di legno, o in un barattolo di vetro capiente, mentre per quanto riguarda gli armadi e i cassetti, si preparano dei sacchetti di stoffa o di organza in cui inserire il pot-pourri.

Calcolate di utilizzare 20-30 gocce di olio essenziale per preparare il vostro pot-pourri e di aggiungere qualche altra goccia ogni tanto per ravvivare il profumo.

Dopo aver versato il pot-pourri nella ciotola prescelta, potrete pensare di decorarlo in superficie, ad esempio con petali di fiori non sminuzzati, con l’anice stellato oppure con le stecche di cannella, ma anche con pigne, foglie e ramoscelli.

Un’altra idea è quella di conservare le foglie di tè dopo aver preparato la vostra bevanda, lasciarle asciugare e poi utilizzarle per preparare il pot-pourri invece di buttarle.

Leggi anche: Foglie di tè verde: 20 modi per riutilizzarle Fonte foto: Chiffon Soufflé Unite in una ciotola, preferibilmente di legno, gli ingredienti prescelti, partendo da fiori secchi e erbe aromatiche essiccate.

In autunno e in inverno lasciate essiccare sui termosifoni le scorze ricavate dagli agrumi e poi sminuzzatele per arricchire il vostro pot-pourri sia di colori che di un delicato profumo naturale.

Scegliete scorze di arancia, mandarino, pompelmo e limone.

Fonte foto: Pioneer Thinking Al vostro pot-pourri potrete unire anche delle foglie di tè nero o di tè verde che magari stavate conservando in dispensa da anni e dunque con il tempo hanno perso l’aroma.

Le potrete utilizzare come base per il pot-pourri e ravvivarle con gli oli essenziali.

Quali sono i vostri abbinamenti preferiti, tra fiori, erbe e oli essenziali, per preparare il pot-pourri?